sabato 31 maggio 2008
venerdì 30 maggio 2008
Isola Polvese
In una delle ultime riunioni del direttivo si era pianificato per fare una buona campagna acquisti, ma mai avremmo immaginato di presentare all'Isola Polvese una simile griglia di partenza.
STAFFETTE
UOMINI
UOMINI
DONNE
Finalmente anche noi ....forse
riusciremo a vincere un bel
SALAME
giovedì 29 maggio 2008
anche perchè...
...la municipale di Arezzo (lèggi vigilessa...)

ha diramato le seguenti foto segnaletiche...

quindi, me sa ch'è meglio corre...( e forte;-)
dai che arriverai con lo stesso sorriso...
"in bocca al lupo, centomiglia!"
mercoledì 28 maggio 2008
News
...E LA FESTA
CONTINUA...
2 GIUGNO
Cral della Perugina
ore 13:00
*
L'INDISCREZIONE
E' stato notato, lungo l'itinerario di avvicinamento, questo mezzo con il suo particolare carico, allertata la protezione civile delle zone attraversate, per permettere di raggiungere la destinazione senza subire danni spiacevoli e concedere al Bylly il piacere di gustare il suo cibo preferito.
IL RIFUGIO
Sembra che il delicato carico sia partito da questa località segreta, dove il simpatico personaggio si rifugia in quei periodi di assenza dal lavoro, curando lo spirito, l'anima, nonchè la sua proverbiale voracità per il polposo frutto.
martedì 27 maggio 2008
lunedì 26 maggio 2008
Di corsa alla scoperta di...
Castelli e Montagne...
ma chi ci ferma più...
*
Percorso gara pieno di insidie, marciapiedi, cordoli, curve a gomito, con una piccola salitella, ma comunque...gara veloce. Grande partecipazione con tanti iscritti, e noi abbiamo fatto la nostra parte con 40 atleti (580 arrivati, 3 società sulle 81 presenti), conquistando anche delle buone posizioni di categoria.
Varie e colorite discussioni sulle scarpe, sui completini (pacchi di partecipazione) (non ci si accontenta mai) e sulla riconsegna dei chip (meglio non parlarne).
Nel complesso si potrebbe definire un'ottima gara decisamente sopra la media.
Nella Classifica Interna non si notano sostanziali cambiamenti, il Leader (Antonello) e i suoi diretti inseguitori (Francesco/Sandro/Moreno) rimangono con le posizioni inalterate, qualche piccola modifica nelle zone di rincalzo.
Classifica
*
WonderBabies
Dopo il notevole successo di:
Carla
nella Maratona di Padova
Annabella
nella Half Marathon della Muraglia Cinese
è la volta di
Michela
nella..
Outdoordays Ronda Run
Km 28,6
Gara podistica su percorso circolare attorno alla conca del Garda Trentino. Il percorso di gara attraversa gli ambienti tipici di questo angolo di mediterraneo alle porte delle Alpi, in un susseguirsi di fantastici scorci sull'Alto Garda e la corona di montagne che lo incorniciano.Il percorso misto, asfalto/sterrato/sentiero sassoso, il susseguirsi di tratti in salita e discesa ne fanno una competizione particolare, certamente un itinerario dove non ci si può annoiare incalzati dai ritmi sempre diversi imposti dal percorso e dal fondo ma soprattutto dal susseguirsi di fantastici panorami.
Si corre tra oliveti, boschi di castagno, terrazze a vigneto, agavi e fichi d'india, mentre in lontananza brillano le acque del Garda e sulle cime circostanti si sciolgono le ultime nevi.
E Michela conclude la sua prima gara di montagna in questo splendido scenario con un ottimo tempo e con la cosa più bella che si può sentire dopo una competizione, la stupenda sensazione....come dice lei di essere
distrutta ma...felice
venerdì 23 maggio 2008
Protagonista
HALF MARATHON
GREAT WALL

Raccontare questa meravigliosa esperienza non è poi facile in quanto correre sulla Muraglia è stupendo, anzi di piu’ è un’esperienza unica.
Siamo partiti Domenica undici Maggio io Giancarlo ed Elena per raggiungere Pechino dodici ore dopo.
Siamo partiti Domenica undici Maggio io Giancarlo ed Elena per raggiungere Pechino dodici ore dopo.
Pechino e’ una metropoli dalle mille sfaccettature si passa dagli enormi grattacieli a templi antichissimi, dal lusso piu’ sfrenato alla povertà più misera.
I primi quattro giorni li abbiamo passati a fare i turisti, la mattina ci alzavamo presto per fare una “sgambatina” come diceva Giancarlo.
Solitamente andavamo a correre a Tian’anmen Square passando davanti Forbidden City ( la citta’ Proibita), il cuore storico di Pechino.
Giovedì mattina presto siamo partiti per la Muraglia Cinese, lungo la strada abbiamo cominciato ad incontrare altri pulman pieni di persone che avrebbero poi partecipato alla maratona.
E’ già si cominciava a sentire nell’aria l’adrenalina che precedeva una gara.
Il venerdi’ riposo assoluto e la sera a letto presto visto che la gara cominciava alle sette e mezzo di mattina per via del clima torrido.
Già quando si comincia ad intravedere la grande muraglia da lontano, ti senti piccolo piccolo dinanzi una struttura del genere… in fin dei conti è l’unica costruzione che si vede dalla luna.
Alle sette e trenta precise del diciasette Maggio siamo partiti per questa gara che mi ricorderò per sempre.
La partenza era nella piazza di uno dei fortini della grande muraglia.
I primi quattro giorni li abbiamo passati a fare i turisti, la mattina ci alzavamo presto per fare una “sgambatina” come diceva Giancarlo.
Solitamente andavamo a correre a Tian’anmen Square passando davanti Forbidden City ( la citta’ Proibita), il cuore storico di Pechino.
Giovedì mattina presto siamo partiti per la Muraglia Cinese, lungo la strada abbiamo cominciato ad incontrare altri pulman pieni di persone che avrebbero poi partecipato alla maratona.
E’ già si cominciava a sentire nell’aria l’adrenalina che precedeva una gara.
Il venerdi’ riposo assoluto e la sera a letto presto visto che la gara cominciava alle sette e mezzo di mattina per via del clima torrido.
Già quando si comincia ad intravedere la grande muraglia da lontano, ti senti piccolo piccolo dinanzi una struttura del genere… in fin dei conti è l’unica costruzione che si vede dalla luna.
Alle sette e trenta precise del diciasette Maggio siamo partiti per questa gara che mi ricorderò per sempre.
La partenza era nella piazza di uno dei fortini della grande muraglia.
Il percorso poi proseguiva per cinque chilometri tutti in salita per raggiungere l’ingresso alla muraglia….
Per circa quattro chilometri abbiamo fatto 1900 scalini nessuno uguale all’altro da molto alti e larghi ad altri molto piccoli e stretti, salite e discese ripide….
Usciti dalla muraglia abbiamo costeggiato un fiume per poi dirigersi all’interno di un villaggio (Duanzhang village) e la gara e proseguita tra campi di the’ e riso.
Usciti dal villaggio siamo tornati indietro verso la partenza della gara che poi era anche l’arrivo.
Il tempo impiegato da me per finirla è stato due ore e sedici minuti, Giancarlo due ore e quarantotto (non era in forma) e Elena tre ore e quaranta.
Lo scopo di questa mezza Maratona era per uno permettere di costruire una scuola in costa d’Avorio per i bambini degli operai della Barry-Callebaut se tutti noi partecipanti alla gara riuscivamo a finirla indipendentemente dal tempo che ci mettevamo.
Per circa quattro chilometri abbiamo fatto 1900 scalini nessuno uguale all’altro da molto alti e larghi ad altri molto piccoli e stretti, salite e discese ripide….
Usciti dalla muraglia abbiamo costeggiato un fiume per poi dirigersi all’interno di un villaggio (Duanzhang village) e la gara e proseguita tra campi di the’ e riso.
Usciti dal villaggio siamo tornati indietro verso la partenza della gara che poi era anche l’arrivo.
Il tempo impiegato da me per finirla è stato due ore e sedici minuti, Giancarlo due ore e quarantotto (non era in forma) e Elena tre ore e quaranta.
Lo scopo di questa mezza Maratona era per uno permettere di costruire una scuola in costa d’Avorio per i bambini degli operai della Barry-Callebaut se tutti noi partecipanti alla gara riuscivamo a finirla indipendentemente dal tempo che ci mettevamo.
Ci siamo riusciti tutti e quaranta gli elementi della squadra Barry.Callebaut.
Devo ringraziare la mia ditta la Barry-Callebaut che mi ha permesso di fare questo stupendo viaggio e sono fiera di aver contribuito a rendere reale la costruzione di questa scuola in costa d’avorio facendo poi la cosa che mi piace piu’:….correre
Devo ringraziare la mia ditta la Barry-Callebaut che mi ha permesso di fare questo stupendo viaggio e sono fiera di aver contribuito a rendere reale la costruzione di questa scuola in costa d’avorio facendo poi la cosa che mi piace piu’:….correre
WonderBabies
ANNABELLA
giovedì 22 maggio 2008
in medio stat virtus

L'hon sempre ditto anche i latini: a fà na maratona senza manco nn medio, saria nn sacrilegio come d'entra a la moschea de la Mecca nchi stivaloni da cross de Morelli... (tanto per capicce)
E così, dato Popof uccel di bosco per impegni lavorativi, l'swm non pervenuto come la minima de Stoccolma, rimanevano il fido l'Apo (partner ideale tanto su strada quanto a tavola) e il sorprendente L'Arbi, l'uomo che grazie a le su paccoline d'appena alzato, ha frantumato ogni record, nel blog godereccio dei cuginastri.
L'impresa era ambiziosa: il giro lungo, cioè 22.500 metri di legno, con gli spicci usati per scaldà i roboanti quadricipiti, e le restanti ventimila stecche, a inseguire l'elegante garrese del secco che sona.
Come da copione, 'na volta datoje du' giri de carica, il leprotto musicante, scivolava via leggiadro, che bastava sfuttarne la scia, mentre il L'Arbi, provato forse dagli innumerevoli contatti, soffriva già in partenza il ritmo dettato, soffiando come il mantice del fabbroferraio.
Oh, manco a credece: i km scivolavano via al pari delle goccioline di sudore che, come i sassolini del previdente Pollicino, lasciavano vestigia del nostro faticoso passaggio, ma sopratutto al pari delle speculazioni teologiche, che le nostre menti, pur provate dall'immane sforzo, riuscivano lucidamente a produrre;-).
Fu così, giapprima che il sole decidesse di ritirarsi, eravamo già sul rettilinio di ritorno, (che ce semo scordati anche de beve) per finire con la gola secca, ma in bella (si dice sempre così) progressione.
L'Arbi sopraggiungeva poco dopo, gaudente anch'egli per l'impresa portata a compimento.
Dito medio al medio...e che facesse bòno (inshallah)
Grazie a Davide per il grande aiuto (fisico e psicologico) e a l'Arbi perchè...(beh, perchè c'era: che altro posso dì...;-)
mercoledì 21 maggio 2008
New Generation
OBBIETTIVO "100"
Poi chiudemo
...chi è dentro è dentro
...chi è fori è fori
-----------
WonderBabies
FRANCESCANGELI FRANCESCA
DE GIORGI MARIANGELA
e
ARCELLI MASSIMILIANO
------
MENO 25
Grazie per averci scelto
martedì 20 maggio 2008
Kiss in the world
UNA DOMENICA
...BESTIALE
MACCHIE/TERNI/SAN SISTO
GOTEBORG/MURAGLIA CINESE
Che dire, è veramente un piacere sapere che dei nostri atleti hanno corso quasi in contemporanea in diverse parti del mondo.
Da Macchie a Terni a Goteborg (54000 partecipanti) fino alla Muraglia Cinese (1900 scalini), in un crescendo di emozioni, dove il gesto agonistico si è incrociato con il puro gusto della vacanza, e siamo solamente all'inizio, tra qualche tempo saremo molti..ma molti di più dei cinesi...hi..hi..hi.
E non finisce qui, per non dire dell'impresa del nostro "Paron Moro" che reduce dal suo viaggio con la dolce consorte Giusy in quel di Londra, poco più che scende dall'aereo e si getta subito nella mischia di una partita molto difficile per il suo San Sisto ultimamente ereditato, ma con una gara accorta e arrembante supera di slancio il Petrignano conquistando la meritata salvezza,...complimenti Mister...adesso sotto col'curre.
Nella nostra classifica interna il Presidente approfitta dello stop calcistico del Moro per superarlo, mentre Francesco ad'una lunghezza tiene in apprensione Antonello, fino adesso leader assoluto.
Foto Dal Polo alla Luna
Grazie alla Podistica Carsulae
lunedì 19 maggio 2008
Dal polo alla luna (i magnifici 10 remix)
In assenza del Capo, (impegnato in altri lidi:-) indosso i panni dell'inviato per il consueto commento relativo alla gara domenicale.
Gara organizzata alla perfezione quanto a premiazioni (ottima l'idea di spalmare il montepremi tra 30 arrivati per categoria) ristori, con tanto di bruschette e pizza calda (per chi c'è arivato;-) e percorso tutto sommato abbastanza impegnativo, per il susseguirsi di saliscendi. Forse non bellissimo il doppio passaggio del tratto a ridosso la partenza, con andata e ritorno sulla doppia carreggiata, ma non male le due salite verso il bosco. A conferma della mia impressione, l'avallo dato dal consistente numero di partenti.
La nostra società si è presentata ai nastri di partenza con 10 unità (i magnifici 10: come li chiamerebbe Byzyo, "semo pochi, ma ce fumeno" come aggiungerebbe lo scrivente) che hanno ben difeso i colori sociali, andando (mi sembra) tutti quanti a premio.
Degna di nota la tempestività del Presidente, che, pur arrivato coi suoi tempi, ancora trafelato, si è presentato al banco del ristoro proprio nel momento magico della distribuzione della pizza filante... (c'ha fiuto il ragazzo!) io, pur arrivato mpò prima, c'avevo provato invano 4 volte, tanto che il buon Massetti, (commovente) come un novello San Martino, con la pizza al posto del mantello, ha preso la sua fumante porzione e me ne ha generosamente donato la metà...
da Terni è tutto, a Voi studio...
the rock (comandante interinale de la baracchetta;-)
Gara organizzata alla perfezione quanto a premiazioni (ottima l'idea di spalmare il montepremi tra 30 arrivati per categoria) ristori, con tanto di bruschette e pizza calda (per chi c'è arivato;-) e percorso tutto sommato abbastanza impegnativo, per il susseguirsi di saliscendi. Forse non bellissimo il doppio passaggio del tratto a ridosso la partenza, con andata e ritorno sulla doppia carreggiata, ma non male le due salite verso il bosco. A conferma della mia impressione, l'avallo dato dal consistente numero di partenti.
La nostra società si è presentata ai nastri di partenza con 10 unità (i magnifici 10: come li chiamerebbe Byzyo, "semo pochi, ma ce fumeno" come aggiungerebbe lo scrivente) che hanno ben difeso i colori sociali, andando (mi sembra) tutti quanti a premio.
Degna di nota la tempestività del Presidente, che, pur arrivato coi suoi tempi, ancora trafelato, si è presentato al banco del ristoro proprio nel momento magico della distribuzione della pizza filante... (c'ha fiuto il ragazzo!) io, pur arrivato mpò prima, c'avevo provato invano 4 volte, tanto che il buon Massetti, (commovente) come un novello San Martino, con la pizza al posto del mantello, ha preso la sua fumante porzione e me ne ha generosamente donato la metà...
da Terni è tutto, a Voi studio...
the rock (comandante interinale de la baracchetta;-)
sabato 17 maggio 2008
venerdì 16 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
certe notti
la strada non conta
e quello che conta
è sentire che vai...
*
e quello che conta
è sentire che vai...
*Oh, scusate: letto così sembra serio... ma credo tutt'altra cosa è saltata in mente, ieri sera alle 21 scoccate da un bel po', quando gl'indigeni del collegamento interno tra Sant'Angelo e San Nicolò, hanno udito (perchè nn se vedeva niente ch'era buio) tre scalmanati cantare a squarciagola Certe notti, per far trovare ad uno lesso come il cappone a Natale (cioè io) le poche energie, da raschiare proprio giù, in fondo al barile, per concludere (in vita) gli ultimi km del lungo serale di 34.000 interminabili metri.
Per la verità, avevano provato ad intonare (sempre per dire) invano già "Momenti di gloria" David(e) e Rocky (Pofof)... ma la cacofonia, non aveva sortito gli effetti sperati.
Eppure, tutto era iniziato coi migliori presupposti: dopo i primi 4 km d'assaggio, le braccia si alzavano per la prima volta al cielo, all'atteso incontro con un puntuale David(e) scalpitante come un mustang della prateria... è che al passare dei km, nonostante il compagno d'avventura, sfoderasse tutto il meglio del suo vasto repertorio, per nun fammece pensà, avvertivo l'insorgere, in ogni parte del corpo, tutti i dolori lamentati da la mì nonna ad ogni cambio de stagione... tanto che anche Lu, (ormai scoraggiato) attendeva bramoso il sopraggiungere di Popof Nostro Salvatore come a Riccione oggi aspettano i turisti.
E' che dopo il primo giro, lo sconforto s'impadroniva dei nostri cuori, allorchè del Tanto Atteso, ai nastri di partenza, nun v'era manco la puzza... già nubi oscure lambivano le nostre stanche menti, generando i più cupi presagi... tanto da produrre (tapini) inenarrabili congetture per punire il Cazzaro Fedifrago.
Proprio mentre il rimorso per i cattivi pensieri, mi facevano proferire la frase:"Centomiglia arriverà: lo sento" eccolo spuntare, maestoso, dalla rampa dell'ultimo ponte, "come cervo che esce di foresta" (per dirla alla Boscov) puntuale come il 7° del generale Custer nei films di John Ford quando i Nostri sono ormai allo stremo.
Da quì è storia: una linfa vitale s'impadroniva delle nostre stanche membra, che ce mettevamo subito a zompettà come grilli prataioli, che manco ce fossimo alzati allora dal letto, salvo, (il sottoscritto) pagarne dazio un pò più avanti, allorchè stava compiendosi l'ultimo atto della metamorfosi da uomo a roccia, almeno negli arti inferiori, che non ne volevano sapè più della deambulazione.
Fu allora la musica , (come già detto) ad accorrere in nostro aiuto, infondendo coraggio alle provate membra, tanto da concludere in progressione (quasi) sorridenti e con le braccia protese verso un cielo stellato, tra lo stupore degli automobilisti attoniti, in coda al semaforo.
Il lieto fine, (come in ogni favola degna di questo nome) si compìva, allorchè la proprietà della pizzeria Papiro di Sant'Angelo, ce toglieva il tavolino da sotto le mani, prima che ci mangiassimo pure quello...
*
certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi, quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai...
attenti al L'Apo
Un attento corrispondente dall'ecosistema lacustre, ci segnala un'agghiacciante notizia, che sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza stessa della fauna autoctona del Trasimeno, tanto che è già un eufemismo parlare di biodiversità dell'ambiente limitrofo allo specchio d'acqua.La voce in questione, ancora tremante dall'orrore, parla di un L'Apo famelico, che ha seminato il terrore nelle strade lacustri, lasciando sul selciato (nell'ordine) corpi senza vita, terribilmente straziati di: UNA LEPRE, UN FAGIANO, UNA VIPERA E UN UCELLETTO!
Pare che è dai tempi dello scontro cruento tra Annibale e il console Flaminio che nelle sponde del lago non si vedesse scorrere tanto liquido vermiglio...
Come se nulla fosse accaduto, la belva, ormai placata la di lui sete di sangue, si è subito recata al più vicino lavaggio per cancellare le prove dell'indecoroso misfatto.
Al nostro inviato, che chiedeva delucidazioni a caldo, forse ancora in piena trance assassina, ha biascicato, con occhio perso nel vuoto e denti stretti, che lasciavano cadere un'argentea schiuma ai lati della bocca, la seguente agghiacciante frase, solo apparentemente sconnessa:" culo alto, ci farei un salto..." (???)
mercoledì 14 maggio 2008
martedì 13 maggio 2008
si sapeva...
Tutto è cominciato con un leggero, quasi impercettibile prurito ai piedi... poi si è manifestato come un formicolio ai polpacci, prima, e ai muscoli delle cosce, poi, per salire fino allo stomaco, dove sembrava di avere come un grosso buco, tanto da mancare il respiro... subito dopo il cuore ha cominciato ad accellerare il proprio battito, finchè la testa s'è messa a girare e la vista s'è subito annebbiata...è la febbre, ragazzi!
E' bastata una semplice sgambatella con Popof, (giusto 'na trentina de km) e subito a leggere il calendario delle maratone in programma, per vedere se ce ne fosse almeno una che desse almeno il tempo di una sistematina...
...l'ultima è proprio la Night Marathon di sabato (sera) 7 giugno, appunto... (prendere o lasciare) e io un pensierino ce lo sto facendo... tanto ancora per decidere di tempo ce n'è... (e poi, mica l'ho detto ta nessuno;-) ci sarebbero giusto un paio di settimane (buone) di lavoro... let's go! (gimo che è bulo!)
The rock: "the NIGHTMARE of the NIGHT MARATHON"
Vicini di casa
PIRATA "CENTOMIGLIA"
GENTILUOMO...
vuole anche dire...
"fermarsi a salutare un amico strada facendo"
meditiamo gente..meditiamo
lunedì 12 maggio 2008
Grifonissima
Una città in festa
Il nostro gruppo ha partecipato "alla grande", con un numero di atleti iscritti decisamente importante, non siamo tra quelli che vincono, ma non importa...l'importante è esserci.
La classifica interna vede un piccolo recupero del Moro, per il resto tutto invariato.
Foto
domenica 11 maggio 2008
sabato 10 maggio 2008
venerdì 9 maggio 2008
Pillole di società
Twenty-fifth
L'augurio è che i prossimi...
siano ancora più belli di quelli trascorsi...
e che possiate dire...
Che bello esserci incontrati!.
***
Due amici dopo parecchio tempo che non si vedevano: "Ciao Luigi! Come va?" e Luigi: "Ciao Beppe! Bene, anzi benissimo, ho appena festeggiato il 25° anniversario di nozze con mia moglie!". E Beppe: "Ah, ecco. E cosa le hai regalato?". Luigi: "Un viaggio in Tunisia". E Beppe: "Cavoli... dopo 25 anni di matrimonio le regali un viaggio in Tunisia...al 50° anniversario che fai?". E Luigi: "Vado a riprenderla!".
***
Oh..Moro m'arcomando nun fa anc'tu uguale co'la Giusy...
...arportla da Londra
giovedì 8 maggio 2008
mercoledì 7 maggio 2008
on the rocks...
Ammetto che è un pò da megalomani farsi gli auguri da sè... (ma cosa vi aspettate da uno che gira col proprio epiteto stampato sulle spalle...)
l'occasione però è troppo ghiotta: la doppia cifra con tutti e due i numeri uguali, mica capita tutti i giorni... e poi, (scusate) visto che dentro di me mi ci trovo davvero bene, quale momento migliore per festeggiare...
un compleanno, credo, sia una delle rare occasioni consentite, per guardarsi un attimo alle spalle e fare due conti (deformazione professionale;-)
che dire: nei rocciosi trascorsi, ne abbiamo prese, (parecchie) a volte cercandocele, altre, come capita, senza poter fare niente per evitarle...(quando tocca a te, tocca a te...) tutto sommato, però la "tigna" per rialzarzi (per fortuna) non è mai venuta meno...
qualche volta, (magari poche) ne abbiamo persino date... (e ce le ricordiamo davvero tutte)
...ma ancora tante (speriamo) ne avremo da prenderne e darne, (in fondo... siamo quì per questo, no?)
e allora... buon compleanno vecchio roccioso! (credo sia giusto festeggiare) "ragazzo! il solito per favore...(on the rocks;-)"
lunedì 5 maggio 2008
Di corsa alla scoperta di...
Ponte di val di ceppo
"pon'falceppo"

Sull'origine del nome del ponte si fanno quattro ipotesi:
1)Punto naturale per la raccolta di tronchi d'albero (cippum in latino) trasportati per fluitazione;
2)Luogo di deposito degli alberi sradicati durante piene ed alluvioni;
3)Territorio di un tal signor Cepo, nel medioevo;
4)Valle (percorso del Tevere) dei ceppi (i pioppi che anticamente e attualmente costeggiano la riva).
LA GARA
Foto gara
domenica 4 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
Eventi
Un nostro sogno...
Grazie di cuore per la partecipazione
Foto By Emilio
giovedì 1 maggio 2008
Eventi
GRAZIE A TUTTI
Questo è per noi un evento importante, prima di imbarcarci in questaavventura ci abbiamo pensato bene..molto bene, non saprei dire neanche io perché poi alla fine abbiamo deciso di portare a termine quello che può essere l'inizio di una lunga serie di manifestazioni che si ripeterà negli anni, come, invece, potrebbe rimanere l'unico evento senza un degno seguito.
Noi CDPpini insieme all'Associazione Culturale Ruggero Rossi e alle Associazioni di Bagnaia, abbiamo messo tutto quello che era a nostra disposizione per permettere a questa gara di decollare nel migliore dei modi, sicuramente ci saranno degli errori, delle valutazioni sbagliate, ma credetemi se cosi sarà è perché qualcosa ci sarà sfuggito nascosto fra i meandri delle tante cose da fare, oppure potrebbe anche essere il dazio dovuto per la primissima gara organizzata.
Mi sento di ringraziare in anticipo tutti coloro che vorranno partecipare a questa nostra manifestazione, sperando che tutto si possa svolgere nel migliore dei modi, e che alla fine si possa avere un ricordo indelebile, come di una giornata all'insegna dello sport nel verde della natura
Byzyo
Iscriviti a:
Post (Atom)














.jpg)
.jpg)




+2.jpg)
